L’autentico Mars

 

Non molti potranno capire fino in fondo l’essenza, la magia e la nostalgia di quello che sto scrivendo. Solo chi ha fatto il servizio militare in Israele, e soprattutto il periodo dei miluim, la riserva che ogni congedato è tenuto a prestare fino all’età di 40 anni potrà apprezzare fino in fondo la sensazione nostalgica delle interminabili partite di shesh besh giocate per ammazzare il tempo durante le ore di guardia.

Per chi fosse a digiuno della terminologia necessaria il shesh besh medio orientale (sei-cinque in persiano) è l’equivalente del backgammon giocato in occidente, ma decisamente più allegro e rumoroso. Non starò qui a tediarvi sulle regole del gioco (che non sono poi così complicate), ne sulle sue antichissime origini e nemmeno sulle diverse versioni. Mi è molto più importante trasmettervi l’atmosfera e il folklore che si sono sviluppati attorno ad una semplice scacchiera di compensato ed al rotoloio di un paio di dadi. Continua a leggere