Canta, che ti passa la paura (o la noia)

 

In questo clima da bollettino di guerra un piccolo pensiero di speranza e ottimismo dedicato soprattutto ai miei amici italiani, con cui ho trascorso fantastici ed emozionanti momenti in giro per Israele.
La canzone si chiama “Quando arriveremo” la traduzione della prima strofa è la seguente

“Il tempo svanisce gli anni/e introduce un pò di saggezza nei nostri cuori/ ma ci sono ancora tante cose che non mi ha svelato/fiorirà un’altra rosa?/avrò ancora un altro lampo di gioia?/ci sarà una risposta alla fine del cammino?

Come sapremo se c’è ancora la speranza?
Troveremo la rsposta quando arriveremo”

La musica originale è greca, ed è stata adottata in Israele grazie all’influenza di qualche cantante israeliano originario di quel paese. Israele è un crogiolo di etnie provenienti da tutto il mondo e ognuno ha portato i suoi usi e costumi. Molte di queste influenze sono ormai parte integrante dell'”israelianità”, la cultura e i costumi del paese. ormai patrimonio di tutti i suoi abitanti: ebrei, arabi, drusi, beduini, ecc.

Tanti auguri di buona salute a tutti!