La capanna della zia Shlomit

 

succoth

E’ consuetudine che la sera stessa della conclusione del digiuno di kippur si comincino i lavori per la costruzione della capanna di Succoth, una festa della durata di una settimana che pone fine all’estenuante “tour de force” delle feste di Tishri, il primo mese del calendario ebraico. E proprio Succoth è la protagonista della canzone di questa volta, una canzoncina per bambini di nome “Shlomit bonà succah“, semplice e probabilmente anche ingenua ma che racconta a modo suo una testarda speranza di poter veder le cose cambiare radicalmente con dei piccoli gesti. Continua a leggere