Le convergenze parallele

compromesso

 

Immagino che solo chi sia cresciuto in Italia a suon di biscotti Plasmon e politica negli anni 60-70 del secolo scorso possa capire il significato del titolo. In pratica si trattava di un ossimoro molto in uso da Moro e dalla sua corrente democristiana per descrivere il progresso di avvicinamento fra democristiani e comunisti in quello che fu poi definito il compromesso storico. Questa antitesi così palese, questo equilibrismo di parole così perennemente in bilico è la base dell’ultimo articolo di Sima Kadmon, una delle penne più prestigiose del quotidiano Yedioth hahahronot, pubblicato nell’inserto politico di questo week end. Continua a leggere