La marea rossa

קטמון

Ho già descritto in un mio post precedente dell’acerrima rivalità esistente fra Hapoel e Maccabi, le due maggiori società polisportive del paese. Anche se la componente politica si è ridotta considerevolmente le tensioni rimangono sempre appena sotto il pelo dell’acqua,  pronte a riemergere in tutta la loro rivalità. Ma la storia di questa volta affronta il problema dello sport, o meglio del calcio, da un’angolazione totalmente diversa spostando il baricentro del problema e riducendone l’esasperazione che troppo spesso porta a travisare l’appoggio più o meno incondizionato verso i colori della propria squadra in una miscela incontrollabile di violenza, razzismo e odio verso dei perfetti sconosciuti che hanno l’unico difetto di vivere lo sport sotto dei colori diversi. Provate a immaginare una squadra senza odio, senza razzismo e omofobia. Una squadra di quartiere, coinvolta socialmente, una squadra gestita dai propri tifosi. Provate a immaginare l’Hapoel Katamon Gerusalemme. Continua a leggere

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Hapoel vs Maccabi

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Come in molti altri campi della vita israeliana anche lo sport è stato enormemente influenzato dalle lotte politiche sviluppatesi nel movimento sionista negli anni precedenti alla creazione dello Stato. Basti dire che ancora oggi lo sport israeliano è diviso in quattro organizzazioni polisportive frutto delle lotte politiche e ideologiche degli anni Venti e Trenta del XX secolo. Continua a leggere