The times they are a changing

 

guy

Ho avuto modo di assistere un paio di settimane fa ad una conferenza di Guy Bechor, un nome una garanzia. Bechor è molto conosciuto in Israele ed è considerato uno dei migliori esperti del medio oriente presenti sulla piazza. Giornalista, giurista, storico e commentatore politico, Bechor ha insegnato ad Harvard ed al centro interdisciplinare di Herzlia e dirige un suo personale blog dal nome GPlanet. Si occupa della realtà medio orientale dal 1981 quando ha cominciato a lavorare all’interno di Galei Zahal, la radio militare dell’esercito. In tutto questo periodo ha fatto in tempo a visitare il Cairo per più di cento volte ed a imparare l’arabo ed il persiano per poter leggere e comprendere articoli e servizi televisivi della parte opposta. Insomma non proprio uno sprovveduto. Continua a leggere

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La giusta sintonia

Il logo di Galei Zahal

Il logo di Galei Zahal

Israele vive sui paradossi: laica ma impregnata di spiritualità, profondamente socialista nelle radici ma con una solida economia capitalista, informale nel comportamento ma critica nei confronti dei suoi leader e detentrice di un esercito, Zahal, che oltre ai tradizionali compiti di difesa è così presente nel tessuto sociale da occuparsi anche di educazione, spettacoli, concerti e integrazione delle varie etnie che formano lo Stato. Continua a leggere

Una canzone per alleviare il dolore

Una canzone per alleviare il dolore

Una canzone per alleviare il dolore

La filosofia dell’ebraismo e’ permeata dal concetto del ricordo trasformato molte volte in un vero e proprio precetto, un dovere, Bisogna ricordare cosa ci ha fatto Amalek, che fummo schiavi in Egitto, la Shoah, la distruzione del Tempio e molto altro ancora. Questa “forma mentis” e’ molto viva anche in Israele soprattutto per quello che concerne il ricordo dei nostri cari. Continua a leggere