Radici

a-wa

Tre ragazze nel deserto al servizio di un uomo solo, lo lavano e lo radono, spaccano la legna, fanno il bucato. Da qualche altra parte, al di fuori dei confini del deserto un donna è intenta a fumare il narghilè mentre tre baldi giovani le danzano davanti. E’ l’inizio travolgente del videoclip “habib galbi” (amore del mio cuore), una tradizionale canzone yemenita rivisitata e riproposta in salsa moderna dal gruppo A-Wa, tre sorelle provenienti da Shaharut, un piccolo centro comunitario situato nel bel mezzo del Neghev israeliano. Continua a leggere

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Gli Adighi, i nobili guerrieri del Caucaso

Sono musulmani ma non sono arabi. Scrivono con caratteri cirillici. Pregano in arabo. Parlano l’ebraico e l’arabo, ma la loro lingua madre è di origine caucasica. Di oltre sei milioni di individui solo 4 mila vivono in Israele. Continua a leggere

Il numero chiuso

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Nel 1167 Beniamino da Tudela, uno dei più famosi viaggiatori della storia ebraica, arrivato nella città di Sidone, nel sud dell’attuale Libano, documenta per la prima volta l’esistenza di un popolo fino ad allora sconosciuto nel mondo occidentale: “un popolo che dimora nei monti, crede nella reincarnazione delle anime ed ama gli ebrei: un popolo chiamato drusi”. Continua a leggere