Bibi Bum Bam

(Bi)Bim Bum Bam

Il conto alla rovescia è già iniziato, fra poco più di tre mesi si svolgeranno in Israele le elezioni anticipate, al termine di una legislatura durata poco meno di due anni, un record negativo nella storia della politica israeliana. D’altra parte non pochi commentatori ne avevano prospettato la possibilità visto gli scomodi alleati con i quali Nethanyau era stato costretto a formare il suo governo. Senza non pochi tentennamenti Nethanyau ha deciso di rimescolare le carte e il 17 marzo, questa la data delle elezioni, si rivelerà una data decisiva per il futuro politico di chi ha guidato il paese ininterrottamente dal 2009 ad oggi. Continua a leggere

L’ipocrisia della realpolitik

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Per chi se lo fosse scordato sono in corso da qualche mese delle trattative dirette fra israeliani e palestinesi per tentare per l’ennesima volta di arrivare ad un accordo di pace o almeno di progredire di qualche passo nella giusta direzione. Il Deus ex machina di questa tornata e’ l’attuale segretario di Stato americano: John Kerry, il quale si sta dimostrando per il momento piu’ ostinato dei suoi predecessori, e pare realmente intenzionato a raggiungere dei risultati concreti. Continua a leggere

Tutti gli uomini del Presidente

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Dopo una lunga serie di trattative ed un estenuante braccio di ferro fra Yair Lapid e Naftali Bennet da un lato e  Benjamin Netanyahu dall’altro, si e’ finalmente arrivati ad un accordo di coalizione per la formazione del nuovo governo israeliano, il 33° per l’esattezza. La nuova coalizione era gia’ stata anticipata su Mosaico immediatamente dopo i risultati elettorali come una delle tre possibili alternative ed e’ formata da uno schieramento di centro-destra composto da Likud Beitenu, Yesh Atid ed il movimento di Zippi Livni per un totale di 68 seggi su 120. Continua a leggere

Yair l’eletto

Yair l'eletto

Yair l’eletto

In Israele le trattative per formare la nuova coalizione di governo sono cominciate nello stesso istante in cui i risultati delle elezioni chiarivano i nuovi rapporti di forza creatisi in questa nuova legislatura. Le piu’ probabili coalizioni di governo a detta dei maggiori commentatori politici sono le seguenti tre. Continua a leggere

Se questo e’ un voto

Se questo e' un voto

Se questo e’ un voto

Quella che doveva essere una semplice procedura elettorale e sancire di nuovo Netanyahu come incontrastato capo del governo si e’ rivelata una delle piu’ drammatiche elezioni degli ultimi anni, ed ha confermato quanto sia profonda e al tempo stesso equilibrata la divisione fra i due tradizionali schieramenti di destra e sinistra. Continua a leggere

Il ciclone Naftali

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A pochi giorni dalle elezioni ci sono ancora molti interrogativi sui risultati e sulle possibili coalizioni di governo che guideranno il paese nei prossimi anni. Ma una cosa è certa: il vincitore assoluto di questa tornata elettorale, perlomeno per quello che concerne i risultati politici raggiunti sino ad ora, è lui: Naftali Bennet, l’attuale leader del partito HaBait haYehudi, traducibile in Il Focolare ebraico, partito nazional religioso conosciuto una volta come Mafdal. Continua a leggere