Pensieri e canzoni


 

ziv

L’angolo musicale di questa volta è molto differente da quelli pubblicati fino ad oggi. Prima di tutto il personaggio, sconosciuto anche al grande pubblico della canzone israeliana, ha scelto un genere di musica abbastanza ostico all’orecchio occidentale. Ziv Yezkel, il cantante in questione, ha infatti basato il suo repertorio sulla musica araba classica, quella di Um Kulthum, Abbed el Halim Hafez e Farid al Atrash. Ziv è un ragazzo di 28 anni cresciuto nel mondo religioso ortodosso ebraico, e ancora oggi fa parte di questa realtà e si esibisce ogni tanto come cantore nella sua sinagoga. 

Tutto ciò non gli ha impedito di avvicinarsi al mondo musicale arabo, molto più complesso di  quello occidentale a cui siamo abituati. Ma quello che più ha colpito Ziv sono i testi delle canzoni, “l’arabo è una lingua molto più ricca dell’ebraico” afferma, “le sfumature letterarie e la capacità di trasmettere le emozioni e gli stati d’animo sono immense ed immediate”.

La scelta di Ziv si è rivelata vincente. Nonostante lo scetticismo iniziale verso le sue possibilità di cantare canzoni così popolari con le giuste intonazioni musicali e linguistiche il risultato è stato tale che le sue interpretazioni sono fra le più gettonate non solo all’interno del mondo arabo israeliano ma anche in molti altri paesi limitrofi.

Ziv Yezkel è diventato il solista dell’orchestra musicale araba di Nazareth, e i suoi concerti registrano puntualmente il tutto esaurito. Il suo successo non fa che rafforzare la sua convinzione sul ruolo della musica come veicolo di avvicinamento fra i popoli. Il suo sogno? Poter cantare sul palcoscenico dell’Opera del Cairo con Peres e Morsi in prima fila.

La canzone in questione si chiama “Inti Omri” (tu sei la mia vita), da sempre identificato con la celeberrima cantante araba Um kul Tum. Immagino che pochi riusciranno ad aprezzare in pieno questo pezzo, fra i rappresentanti più autentici di una cultura araba ormai offuscata dal fanatismo musulmano. La canzone è  dedicata soprattutto a tutti i miei amici di origine arabe, egiziani in prima fila.

Inti Omri

I tuoi occhi mi hanno riportato ai giorni trascorsi

Mi hanno insegnato a rimpiangere il passato e le sue ferite

Cose che ho visto prima che tu guardassi i miei occhi

la mia vita sprecata, come potrò averla indietro?

Tu sei la mia vita che comincia questa mattina

Solo oggi ho cominciato ad amare la mia vita

Solo oggi ho paura che mi sfugga di mano.

 

 

 

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