Radici


a-wa

Tre ragazze nel deserto al servizio di un uomo solo, lo lavano e lo radono, spaccano la legna, fanno il bucato. Da qualche altra parte, al di fuori dei confini del deserto un donna è intenta a fumare il narghilè mentre tre baldi giovani le danzano davanti. E’ l’inizio travolgente del videoclip “habib galbi” (amore del mio cuore), una tradizionale canzone yemenita rivisitata e riproposta in salsa moderna dal gruppo A-Wa, tre sorelle provenienti da Shaharut, un piccolo centro comunitario situato nel bel mezzo del Neghev israeliano. Grazie a questa canzone ed a un repertorio basato su diverse melodie anch’esse di origini yemenite, il trio ha avuto successo non solo in Israele, ma anche in molti paesi arabi: Egitto, Arabia Saudita, Pakistan, Afghanistan ed altri. Il successo di A-Wa e della musica etnica in generale non è nuovo in Israele, solo per restare in campo Yemenita anche Ofra Haza aveva proposto diverse canzoni tradizionali in omaggio alle sue radici.

Ma molti altri cantanti hanno introdotto nel panorama musicale israeliano canzoni e musiche dei loro paesi d’origine. E’ il caso di Yehuda Poliker e delle sue canzoni greche, o di David Broza, caposcuola della musica spagnola.

Le tre sorelle, Tahir, Liron e Tagel, di A-Wa sono arrivate al repertorio etnico dopo un percorso di riscoperta delle proprie radici iniziato negli anni della scuola media. Nonostante solo il padre abbia origini yemenite le ragazze sono rimaste affascinate dalla cultura tramandata dai nonni paterni. Una cultura musicale basata su testi tramandati oralmente di generazione in generazione. In una società patriarcale come quella yemenita, le donne non sapevano ne leggere ne scrivere ed erano relegate ai tradizionali ruoli di vestali del nucleo familiare.

Assieme a canzoni d’amore si è così sviluppato un repertorio di testi di protesta verso la loro condizione sociale. I matrimoni combinati da consumare in tenera età ed una conseguente fanciullezza perduta, le angherie subite dalla famiglia del marito, il confronto e le sofferenze imposte da una vita consumata in comune con le altre mogli o concubine di lui.

La cultura  ebraica yemenita ha sviluppato un suo particolare percorso musicale assente nel resto dell’ebraismo. In segno di lutto per la distruzione del secondo tempio avvenuta nel 70 d.c. fu completamente proibito l’uso di strumenti musicali di ogni tipo a parte una specie di bidone di latta per le percussioni. Un ostacolo così grande ha avuto il pregio di favorire enormemente lo sviluppo delle doti vocali aiutando così la diffusione dei testi e la loro esecuzione.

Come accennato in apertura le componenti di A-Wa provengono da un minuscolo centro abitato circondato dal deserto. L’isolamento e gli spazi infiniti sono stati la base per lo sviluppo non solo del loro particolare approccio alla musica, ma anche per uno stile di vita molto diverso da quello a cui la maggior parte di noi è abituata. La jeep che scorrazza nel deserto alla ricerca di nuovi orizzonti è forse il messaggio intrinseco da trasmettere.

E’ indiscutibile che il successo delle sorelle Haim vada oltre il lato commerciale, sono riuscite a coinvolgere il pubblico israeliano nonostante i testi arabi ai più incomprensibili, hanno riscoperto o riproposto canzoni che rappresentano il lato meno conosciuto e meno folkloristico della musica yemenita ed in definitiva hanno aggiunto un altro tassello al variegato mosaico della musica etnica israeliana.

Il segreto del loro successo consiste nel riuscire a mantenere e trasmettere una musica autentica e genuina senza percorrere scorciatoie commerciali verso un successo che il più delle volte si rivela effimero e deludente. Una indiscutibile ventata di aria fresca proveniente da un deserto abitualmente torrido ed arido.

Annunci

Un pensiero su “Radici

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...